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Le letture stimate e la difesa del territorio Italiano

Le letture stimate e la difesa del territorio Italiano, In questa puntata ho fatto due interventi appassionati per quanto riguarda L’ingiustizia delle letture stimate e di come il governo ignora il problema e poi ho parlato della difesa del territorio Italiano perchè non dobbiamo avere paura di amare il nostro paese ( vedi il link sotto riportato ). https://www.facebook.com/groups/1526036107580843/permalink/1584458708405249/?xts%5B0%5D=68.ARC7t21D10A5pCNuZJ-ULTvV6Kf08-z8KyyYXirozp-UnrCCrqZcCDShrZjWn8udg8bo0vIkuPVD1b3booWXLTWY2he0RGkL9zYtOzN8j073JbFP9ApuLVxidpof5_jhXQhHbSRvRr8tbuYYtNHk-I21-KQXBrPiNc4skql-q1h5I-yinjZduPT9WBYPB6B8Mq8tx_z2j1UsMFxEHmzXNrggrWKGLIS9-hXqtDctXXW99g_LXSpXPCoQWm2BBE7_yrxJiGl405ZMgubSCdXar5M_40_6_M8Cwq72b5DN_J-VXNGzqQqhF1ZGVXUGqoTDlKg&tn=K-R

Lo sapevi che il cig per i settori speciali ( luce e gas ) Non è Obbligatorio !

Caro Cliente e Fornitore di luce e gas, Con il proposito di darti una notizia che possa in qualche modo semplificarti il lavoro o renderlo meno Burocratico e leggermente più agevole copio di seguito il riferimento di legge per quanto in oggetto. E cioè che per le forniture speciali ( luce e gas ) il cig non è obbligatorio. ai sensi della legge 13 agosto 2010 non è necessario procedere alla richiesta del CIG in quanto trattasi di fattispecie per le quali non sussiste l’obbligo di richiesta, come da Fac dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, aggiornate alla data del 23.10.2018 – Quesito A8.  

AGGIORNAMENTO NORMATIVO Energia: cala ancora il gas -6,7%, elettricità +3,3% per equilibrio sistema

Risparmi per la famiglia-tipo di 212 euro/anno complessivi. Milano, 25 giugno 2020 Dopo i forti ribassi del secondo trimestre (-18,3% l’elettricità e -13,5% il gas), nel terzo trimestre del 2020 per la famiglia tipo[1] in tutela ancora un calo per la bolletta del gas, -6,7%, e un rialzo per la bolletta dell’elettricità, +3,3%, legato ai costi per il funzionamento del sistema. Per quanto riguarda gli effetti sui consumatori (al lordo tasse), rispetto allo scorso anno la famiglia tipo beneficia di un risparmio complessivo di 212 euro/anno. Nel dettaglio, per l’elettricità la spesa per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole[2] (compreso tra il 1° ottobre 2019 e il 30 settembre 2020) sarà di circa 496 euro, con una variazione del -12,2% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1° ottobre 2018 – 30 settembre 2019), corrispondente a un risparmio di circa 69 euro/anno. Nello stesso periodo, la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.006 euro, con una variazione del -12,4% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente, corrispondente ad un risparmio di circa 143 euro/anno. Il rialzo della bolletta elettrica, in un contesto di mercati all’ingrosso che registrano i primi segnali di ripresa dopo il crollo dei prezzi registrato nel secondo trimestre, è sostanzialmente legato ad un aumento dei costi per il funzionamento ed equilibrio del sistema (costi di dispacciamento). In generale, questi costi tendono ad aumentare nei periodi caratterizzati da bassi consumi in cui è necessaria una maggiore “movimentazione” degli impianti nel mercato per il servizio di dispacciamento. Le misure di contenimento dell’epidemia, riducendo la domanda elettrica, hanno contribuito ad aumentare il fabbisogno di risorse per il dispacciamento. L’Autorità sta comunque completando alcune analisi, nell’ambito delle attività di monitoraggio dei mercati che le competono, al fine di meglio valutare l’aumento di questi costi, anche tenendo conto dell’assetto strutturale del sistema elettrico nazionale. Nel dettaglio delle singole componenti in bolletta, nell’energia elettrica l’aumento è legato al rialzo della componente materia energia, a sua volta determinato da un aumento del +3,6% della voce di dispacciamento (PD), controbilanciato da un -0,3% della voce energia (PE).  Invariati gli oneri generali e le tariffe regolate di rete (trasmissione, distribuzione e misura) nonostante la riduzione del gettito dovuta al calo della domanda e l’incremento del peso degli incentivi per le fonti rinnovabili. Per il gas naturale l’andamento è determinato da un forte calo della spesa per la materia prima (-7% sulla spesa della famiglia tipo), legata alle quotazioni attese nei mercati all’ingrosso nel prossimo trimestre, in parte controbilanciato da un lieve aumento delle tariffe regolate di trasporto e distribuzione (+0,3%), determinato da una revisione prudenziale della componente di perequazione della distribuzione. Stabili gli oneri generali. Si arriva così al -6,7% per l’utente tipo in tutela. “L’utilizzo della flessibilità finanziaria ancora presente nel sistema e l’intervento straordinario previsto dal DL Rilancio – afferma il presidente di ARERA, Stefano Besseghini – ci hanno consentito di lasciare invariati gli oneri generali. Non è detto che nei prossimi trimestri, con l’auspicabile ritorno dei consumi ai livelli pre crisi e la conseguente ripresa dei mercati all’ingrosso, si confermino tali condizioni, ma in questa fase di rilancio dell’economia, dopo il periodo di lockdown,, era necessaria ogni misura in grado di consentire alle imprese e alle famiglie di riprendere il ritmo”. FONTE www.arera .it Delibera 241/2020/R/gas Delibera 240/2020/R/eel

Posticipata Scadenza Rinnovo Bonus Energia: Servizio Informativo

“ARERA, l’Autorità’di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, tenendo conto delle difficoltà logistiche dovute al coronavirus, ha deciso di posticipare le scadenze per la richiesta di rinnovo del Bonus Energia 2020.In particolare, il posticipo è valido per i cittadini cui Bonus scade tra l’ 1 Marzo e il 30 Aprile 2020.  Ricordiamo che il bonus è destinato alle famiglie economicamente disagiate cui ISEE non superi  € 8,107.4. Inoltre, fra le altre misure, ARERA ha stanziato un fondo di 1 milione e mezzo a sostegno dell’emergenza COVID-19. Per maggiori informazioni, vi invitiamo a leggere il seguente articolo.” La ringrazio della sua collaborazione, questa e-mail fa parte di una campagna informativa affinché i fondi non rimangano inutilizzati, al momento Estra ha registrato che annualmente vengono ricevute solo il 30% delle potenziali domande di chi rientra in tale fascia ISEE per mancata informazione.  La ringrazio per la sua disponibilità. Cordiali saluti, Gianluca BonomiCommunication Manager – Green Energia

Aggiornamento Bonus Sociale Luce e Gas 2020

Di cosa si tratta Il Governo e l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, con la collaborazione dei Comuni, hanno introdotto e messo in opera il bonus luce e bonus gas. Tali bonus consistono in uno sconto sulle nostre bollette e sono finalizzate all’aiuto delle famiglie che: Possiedono un reddito molto basso Oppure hanno al loro interno un familiare con gravi problemi di salute che necessita dell’utilizzo costante di apparecchiature mediche elettriche A partire dal 2021, il bonus sociale per la fornitura di energia elettrica e gas diverrà automatico, senza dunque necessità di farne richiesta, per tutte quelle famiglie che rispettano i requisiti.Tale misura è resa possibile grazie ad un accordo stipulato tra ARERA e l’Associazione nazionale dei Comuni Italiani. Questa scelta di rendere il bonus automatico è dovuta dal fatto che ad oggi solo il 35% degli aventi diritto richiede e fa uso dello sconto previsto dal bonus sulle bollette. Il restante 65% degli italiani aventi diritto, invece, non effettua la richiesta per ottenere il bonus. Tale misura prevista per il 2021 permetterà di estendere la richiesta e dare aiuto ad un maggior numero di utenti che si trova in difficoltà economica o sociale.  Bonus LUCE 2020 Per poter beneficiare del bonus luce 2020, chi ne fa richiesta deve rispettare almeno uno dei seguenti prerequisiti: ISEE fino a 8.265 euro; ISEE fino a 20.000 euro per le famiglie numerose con un numero uguale o superiore a 4 figli a carico Malati gravi che sono costretti ad usare apparecchiature mediche elettroniche (elettromedicali) indispensabili per mantenersi in vita (ad esempio apparecchiature per emodialisi, carrozzine elettriche ecc.) La domanda deve essere fatta da utenti domestici ai quali è intestato un contratto di fornitura energetica. Per inoltrare la domanda è necessario compilare gli appositi moduli sul sito di ARERA e presentarla presso il Comune di residenza o nelle strutture indicate dal Comune stesso.  La cifra del bonus sociale luce, nel caso in cui il requisito per ottenerlo sia un disagio economico (reddito basso), dipende dal numero dei componenti di cui è composto il nucleo familiare: 125€ fino a 2 componenti 148€ fino a 4 componenti  173€ oltre ai 4 componenti  Il bonus per basso reddito ha validità di un anno, dopo il quale deve essere richiesto il rinnovo. La cifra del bonus verrà emessa a rate nelle bollette luce erogate nell’arco dei 12 mesi di validità del bonus. L’ammontare del bonus quindi non verrà scontato sulla singola bolletta di un mese, ma ripartito per i 12 mesi. Qualora, invece, si tratti del requisito del disagio fisico di un componente della famiglia, l’ammontare del bonus luce può dipendere sia dal consumo annuale del macchinario sia dall’eventuale necessità di un aumento della potenza del contatore. In generale, il bonus luce per disagio fisico varia da 185€ a 663€. Il bonus per disagio fisico non ha scadenza annuale e non è dunque richiesto il rinnovo. La modalità di erogazione è la medesima del bonus sociale per disagio economico: la cifra del bonus viene scontata sulle bollette e ripartita per i 12 mesi.  Ricorda inoltre, che qualora volessi cambiare operatore nel periodo in cui il bonus ti è stato attivato, non ci sarà alcun problema: il bonus non andrà perso, lo manterrai qualunque sia il tuo fornitore.  Bonus sociale GAS 2020 Il bonus gas 2020 spetta solamente alla famiglie che presentano un disagio economico (basso reddito). I requisiti per poter fare domanda, sono: ISEE fino a 8.265 euro; ISEE fino a 20.000 euro per le famiglie numerose con un numero uguale o superiore a 3 figli a carico Molto importante tenere bene a mente che non è prevista la possibilità di richiedere il bonus sociale gas se si utilizza gas metano o GPL in bombola.  Per quanto riguarda l’ammontare del bonus sociale gas 2020, la cifra dipende dal: Numero dei componenti del nucleo familiare. Esistono due soglie: la prima va da 1 a 4 componenti per famiglia; la seconda va dai 5 componenti in su.  Comune di residenza. Questa variabile dipende dalle esigenze di riscaldamento differenti in base alla località geografica. Ad esempio chi vive a Treno ha diritto ad un importo superiore rispetto a chi vive a Catania Destinazione d’uso del gas. Infine, questa variabile dipende da chi utilizza il gas solo per l’acqua calda o anche per il riscaldamento Una volta analizzate questa variabili, sul sito di ARERA c’è un apposito calcolatore che stima l’importo del bonus sociale gas.  Un ultimo fattore è da tenere in considerazione quando si parla di bonus sociale gas: l’essere clienti diretti o indiretti. Vediamo insieme di cosa si tratta: Cliente Diretto. Quest’ultimo è l’intestatario della fornitura di gas per la sua abitazione nella quale risiede. L’intestatario è colui che deve richiedere il bonus Cliente Indiretto. L’indiretto è, invece, colui che utilizza l’impianto centralizzato condominiale di erogazione del gas ma non è l’intestatario della fornitura. Non sarà lui a dover richiedere il bonus, ma colui al quale è intestata la fornitura centralizzata.  Perché è utile fare questa distinzione? Perché nel caso di clienti diretti, il bonus sociale gas viene attribuito come sconto in bolletta ripartito nei 12 mesi di attivazione del bonus stesso. Mentre, nel caso di clienti indiretti, il bonus verrà acquisito in una sola volta con un bonifico da richiedere in Posta con documento di identità valido e codice fiscale. La validità scade sempre decorsi i 12 mesi dall’attivazione. Fonte : Chiara Della ValleServizio di Informazione – Responsabile delle Relazioni Amministrative

Bonus 2020 sostituzione impianti elettrici: tutte le info utili

Se si ha intenzione di sostituire ed ammodernare gli impianti elettrici del proprio condominio, fino al 31 dicembre 2022 è possibile usufruire di un bonus per effettuare i lavori.  Di seguito, vi forniremo di tutte le informazioni necessarie per presentare la propria domanda. Chi può fare domanda? E’ possibile presentare la domanda per usufruire del bonus per rinnovare vecchi impianti in questi due casi: se gli impianti sono stati realizzati prima del 1970  se impianti fra il 1970 ed il 1985 e presentano condizioni critiche Come usufruire dell’agevolazione? Il Bonus è finanziato da Arera, nota come l’Autorità per l’energia e l’ambiente, la quale ha stanziato questo incentivo al fine di premiare i lavori di ammodernamento degli impianti elettrici più vecchi. Per usufruire di questa agevolazione, il garante del condominio dovrà assicurarsi che i lavori siano effettuati da una ditta di fiducia e dovrà tenere la documentazione relativa alle spese sostenute per poter successivamente chiedere il rimborso (ovvero usufruire del bonus). Qual è l’importo del rimborso? L’importo del rimborso è variabile e viene concesso solo nel caso in cui vengano soddisfatte le seguenti condizioni: il bonus può avere un importo minimo di 400 euro ed un massimo di 600 per piano; se il condominio effettua anche lavori relativi alla colonna montante, gli importi del bonus possono aumentare da 700 a 900 euro per piano. In questo modo, ai condomini è data l’opportunità di migliorare gli impianti elettrici ed aumentarne la potenza, fino a un massimo di 6,6 kW.  Fonte Gianluca BonomiCommunication Manager – Green Energia

COME FUNZIONA ASSOBEN PER PRIVATI E AZIENDE :

Quando un privato o un’azienda vuole avvalersi di Assoben per avere un Broker di fiducia, non deve fare altro che scriverci alla mail info@assoben.it inviandoci copia della sua ultima fattura luce e gas, a quel punto l’associazione contatterà il Broker più vicino al cliente per potergli dare una consulenza mirata sulla base del profilo energetico del cliente specifico.In Assoben troverai associati, i migliori Broker e le migliori agenzie di Brokeraggio energetico.Inoltre ogni cliente può decidere di associarsi come socio simpatizzante sull’apposita pagina del sito.www.assoben.itVuoi verificare se il tuo broker è nostro associato? Ricerca Associati Benefici del modello di Assoben Perché aderire ad Assoben Rinnovabile Assoben promuove solo chi vende elettricità da fonte rinnovabile con Garanzia d’Origine Sostenibile L’associazione si rivolge solo a chi acquista energia …

UNISCITI A NOI PER DIRE STOP AI CALL CENTER COMMERCIALI

Unisciti ad Assoben come socio simpatizzante per fare approvare la norma per dire no ai call center

I 4 costi nelle fatture di luce e il costo del trasporto

Cosa sono i costi di trasporto e come si calcolano ?

SPESE PER IL TRASPORTO E GESTIONE DEL CONTATORE :

Altra cosa da sapere che è una certezza come le tasse, su anche queste voci nessun fornitore può o è autorizzato a fare sconti ai propri clienti, quindi chiunque lo stia dicendo lo fa solo per ingannare il cliente e strappare un contratto facile.È una voce stabilita dallo Stato o da Autorità Indipendenti dello Stato che non cambia da fornitore a fornitore e comprende gli importi fatturati per le diverse attività che consentono di consegnare fisicamente l’energia elettrica e il gas naturale ai clienti.La tariffa è composta da:una quota fissa: è la parte del prezzo espressa in euro/anno, che si paga per avere l’utenza attiva, anche in assenza di consumi e, nel caso dell’elettricità, qualunque sia la potenza impegnatauna quota energia: comprende tutti gli importi da pagare in proporzione al consumo. E’ espressa in euro/kWh per l’elettricità e in euro/Smc per il gasuna quota potenza (euro/kW/anno): applicata solo per l’energia elettrica, da pagare in proporzione alla potenza impegnata, anche in assenza di consumo di energia.Tutti i consumatori di energia pagano questa quota al distributore locale attraverso il proprio fornitore di luce e gas, che fa solo da intermediario per il pagamento.Su queste componenti nessun fornitore può fare nulla: gli interventi normativi (alcuni trimestrali, altri annuali) ne determinano l’ammontare, a prescindere che il cliente sia con un fornitore o un’altro, nessuno escluso.

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